chi sono
Utente: bloggatto
In origine ero io, Mimì (gatto maschio). Poi è arrivata Lola (gatta femmina). Poi piano piano la nostra umana ci ha spodestato trovando il coraggio di dire qualcosa di più di quello che la sua timidezza di solito consente...

Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti o che non hanno mai inciampato.
A loro non si è svelata la bellezza della vita.

B. Pasternak
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giovedì, 30 luglio 2009
Fino a qualche giorno fa non sapevo nemmeno della sua esistenza. Poi quel nome sul manifesto mi ha incuriosito e sono andata all'incontro.
Un incontro sentito e partecipato, in un piccolo comune, organizzato da un'associazione giovanile.
Salvatore Borsellino è il fratello del magistrato ucciso nel 1992.
Da anni gira l'Italia ed è attivo in rete per scuotere l'opinione pubblica e rendere note cose che sui normali mezzi di comunicazione non troveremo mai. Ha parlato a lungo, non da oratore, con parole semplici e dirette. Parole di un uomo che ha affrontato un percorso di dolore privato che non può rimanere solo privato, parole a tratti commoventi, a tratti rabbiose.
E che ha concluso il suo discorso (con tutti i partecipanti in piedi ad applaudire) sventolando con il braccio una copia dell'agenda rossa, simbolo dell'incontro e della manifestazione organizzata in via d'Amelio quest'anno in ricordo della strage.
Tralascio qui i tanti argomenti affrontati di cui si può trovare molto qui e qui.
Nella parte introduttiva del suo discorso una cosa (forse banale) mi ha colpito. Ha detto "io non vado in televisione e quindi non esisto. la gente non mi conosce e non sa quello che faccio". Eppure è una persona che da anni combatte una battaglia per far sì che il sacrificio di suo fratello e delle tante vittime delle stragi non rimanga impunito e sepolto sotto scomodissime verità.
E io mi sono sentita veramente ignorante e superficiale. Anche io, fino a qualche giorno fa, non sapevo nemmeno che esistesse.
postato da: bloggatto alle ore 07:44 | Link | commenti (13)
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domenica, 26 luglio 2009
Qualche mattina fa, sull'autobus che mi portava al mare nella baia di Portonovo: un gruppo chiassoso di adolescenti (maschi e femmine) pronti ad affrontare l'ennesima giornata di sole, bagni, tuffi, schermaglie amorose.
Discutono animatamente di qualche loro amico, nella confusione riesco a capire che c'è di mezzo una storia di gelosia, qualche incontro in discoteca... parlano uno sopra l'altro, non si capisce molto.
Ad un certo punto uno di loro si stacca dal gruppo, si avvicina a me e mi chiede "senta, ma... l'amore eterno esiste ancora?"
Per la confusione e lo stupore gli faccio ripetere la domanda due o tre volte. Alla fine faccio cenno di no con la testa e con un po' di rassegnazione.
E lui torna nel gruppo tutto soddisfatto ed urla: "anche la signora dice di no!".



p.s.: sono adorabili ma li odio quando mi chiamano "signora" 

Portonovo
Portonovo (Riviera del Conero) in un tramonto di qualche anno fa
postato da: bloggatto alle ore 08:09 | Link | commenti (17)
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domenica, 19 luglio 2009
"Sull'automobile viaggiavano due uomini depressi".
Inizia così questo gradevolissimo romanzo scritto negli anni '70 e diventato libro di culto nei paesi scandinavi.
Due uomini depressi... ma uno di loro decide di seguire nei boschi la lepre che accidentalmente hanno ferito con l'auto e con questo animaletto inizia un lungo viaggio e una nuova (più felice e appagante) vita tra i villaggi e i boschi della Finlandia.
Un libro permeato di sottile umorismo, un succedersi di situazioni insolite e a volte paradossali (c'è una scena esilarante - una caccia all'orso organizzata per il capriccio delle mogli di importanti uomini politici - che riporta curiosamente alle first ladies degli odierni G8), la scoperta della possibilità di vivere un rapporto nuovo con la natura, di cambiare il corso degli eventi e di tornare ad essere in pace con se stessi.
E poi ci si innamora di questa piccola lepre che accompagna il protagonista lungo tutto il suo viaggio e ci si commuove per il legame che li unisce.
postato da: bloggatto alle ore 21:53 | Link | commenti (10)
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