lunedì, 25 maggio 2009
Da questo articolo di Gad Lerner su Repubblica.it sono venuta a conoscenza di questo video-documentario: Il corpo delle donne.
Niente che forse non sia già stato detto o visto ma la scelta delle sequenze rende, se possibile, ancora più triste e nauseante l'uso che dell'immagine femminile viene fatta oggi in televisione e non solo.
lunedì, 11 maggio 2009
Un po' di pubblicità non guasta...
Anche io come altri amici blogger ho partecipato alla simpatica iniziativa di Soffio di Maggio. Un esercizio di stile con le regole presentate qui.
E questo è il mio esercizio.
Mi sono divertita e ringrazio Soffio per questo.
giovedì, 07 maggio 2009
Ieri mattina, mentre passavo l'aspirapolvere, la mia testa (come spesso succede quando faccio lavori manuali) ha iniziato a vagare in modo incontrollato e, non so come, mi sono ritrovata a pensare ad un personaggio "noto" che in passato ha avuto anche un ruolo nella vita politica della mia città. Da tempo (qualche anno) non ne sentivo parlare e quindi non so perché mi sia venuto in mente.
Questa mattina, accendo la TV e proprio in quel momento al TG passa la notizia della morte di questa persona.
Una cosa simile mi era successa anni fa con un altro personaggio noto.
Strane coincidenze. A questo punto però non vorrei voi pensaste che porto un po' jella...
domenica, 03 maggio 2009
Giovedì mattina nella sala lettura della biblioteca comunale, alla ricerca di un luogo tranquillo e privo di distrazioni.
Arriva un' "allegra" brigata di 5 o 6 adolescenti (per lo più femmine). Con la scusa di un lavoro di gruppo trascorrono un'ora a ridere, rispondere a voce alta al telefono, alternare risate a sonori "sssssttttt", scattare foto con il cellulare.
Al mio "pacato" invito a cercarsi un altro posto se il loro obiettivo è quello di parlare, la più "sgallettata" mi risponde: "non stiamo parlando. stiamo discutendo di come si scrive una parola".
Poi, così come sono venuti, con la stessa leggerezza se ne sono andati.
Credo senza aver risolto il loro dubbio...
Non ho potuto fare a meno di pensare alla mia amica Pyperita.