Da ragazzina guardavo spesso "Love boat" e fantasticavo di viaggiare su quella nave.
Crescendo i miei gusti si sono modificati, ho iniziato a preferire viaggi-vacanze più "spartani" e sono diventata molto critica nei confronti delle proposte tutto incluso.
Però, dopo anni di tenda, rifugi in montagna, agriturismi sperduti, B&B più o meno accoglienti, hotel più o meno decorosi, quest'anno ho dovuto cedere alle lusinghe della crociera per accompagnare i miei genitori e mia nipote.
Ero piuttosto prevenuta ma oggi, a vacanza conclusa, devo in parte ricredermi.
Tra le varie impressioni ho avuto modo di realizzare che:
- se sei single tra i 30 e i 50 in crociera hai poche possibilità di non esserlo più (a meno di non essere pedofilo/a o gerontofilo/a)
- in crociera puoi recuperare in 7 giorni il doppio dei chili che hai faticosamente perso negli ultimi 6 mesi
- se vuoi, in crociera, non ti annoi mai. ogni giorno c'è un programma di intrattenimento così intenso che una giornata di lavoro può risultare più riposante. alcune proposte non sono male (ho vinto un quiz sul cinema) alcune mi hanno lasciato perplessa (vedi seminario dal titolo "mangiare di più per pesare di meno"!?!)
- la crociera non è il modo migliore per visitare i luoghi di sbarco. più di 1.000 persone che arrivano contemporaneamente nella stessa località (spesso in coincidenza con altre navi) affollano terribilmente le mete a disposizione
- la vita di mare mi ha sempre affascinato per cui gli arrivi e le partenze nei porti, gli ufficiali di bordo con le loro divise bianche, le manovre per gli ormeggi, la sirena che saluta (anche se ti fa prendere un colpo se stai riposando sul ponte) hanno stimolato la mia vena romantica
- se ti piace ballare in crociera puoi fare il pieno per tutto l'anno: non c'è momento della giornata in cui non ci sia qualcuno pronto a farti muovere a ritmo di musica
- leggere o riposare nel tardo pomeriggio sul ponte con il paesaggio di isole e coste sconosciute che scorre davanti gli occhi è veramente piacevole
- fare jogging al tramonto sul ponte (cercando di tenere il passo della nipote sedicenne!) non è niente male
Insomma, stasera non piangerò nella vasca da bagno come la tipa della pubblicità, ma un po' di nostalgia, in fondo in fondo...