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Utente: bloggatto
In origine ero io, Mimì (gatto maschio). Poi è arrivata Lola (gatta femmina). Poi piano piano la nostra umana ci ha spodestato trovando il coraggio di dire qualcosa di più di quello che la sua timidezza di solito consente...

Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti o che non hanno mai inciampato.
A loro non si è svelata la bellezza della vita.

B. Pasternak
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venerdì, 30 maggio 2008

Ogni tanto mi vengono (o mi fanno venire) sensi di colpa perché costringo due gatti in appartamento privandoli della libertà di scorazzare liberamente, cacciare, vivere con i loro simili.

Premesso che il loro destino sarebbe stato rispettivamente il gattile (Mimì) e la soppressione (Lola) a volte mi consolo pensando che poteva andargli anche peggio del vivere "prigionieri" a casa mia.

Qui dispongono di un appartamento spazioso e di una terrazza abbastanza grande che una rete separa dalla terrazza condominiale. La rete si è resa necessaria perché Mimì una volta è volato giù dal quarto piano.
Ogni tanto li vedo appostati dietro la rete che puntano qualche passerotto o piccione che frequentano, insolentemente, la terrazza condominiale provocandoli.

Osservazione 

A volte in maniera proprio sfacciata (notare il piccione sul comignolo):

Tentativo di caccia


In questi momenti provo tenerezza mista a senso di colpa.

Qualche giorno fa li vedo appunto presissimi in questa loro attività "di punta", rientro in casa per prendere la macchina fotografica e quando torno in terrazza avverto uno scompiglio generale.

Un povero passerotto (non era decisamente la sua giornata) è volato purtroppo troppo vicino alla rete, così vicino che Mimì è riuscito ad agguantarlo con una zampata e a portarlo all'interno del suo "recinto".

Tralascio la descrizione della scena cruenta che ne è seguita e della mia difficoltà a recuperare il cadavere del povero uccellino.

Così ora mi sento in colpa anche per i volatili che rischiano la vita se volano troppo vicino al mio balcone.

E pensare che sembra un tipo così tranquillo...

Riposo

postato da: bloggatto alle ore 14:35 | Link | commenti (26)
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lunedì, 26 maggio 2008
Al riparo

Con i tempi che corrono meglio mettersi al riparo...
postato da: bloggatto alle ore 15:24 | Link | commenti (20)
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martedì, 20 maggio 2008

Quando ero piccola vivevo nell'entroterra e trascorrevo le vacanze estive in parte al mare e in parte in campagna da mia nonna, nelle bellissime colline marchigiane.
Erano tempi di scarsa motorizzazione e in campagna le automobili erano ancora meno diffuse che altrove. D'altro canto non c'era tanta necessità di muoversi.
La spesa, ad esempio, la portavano a domicilio.
Una o due volte la settimana passava il camion dei generi alimentari e il furgone del fornaio.
Quest'ultimo in particolare è rimasto un piacevole ed indelebile ricordo dell'infanzia.
Il fornaio veniva da un paese vicino.
Si sapeva che sarebbe passato quel dato giorno, in mattinata. Ma l'orario non era garantito e allora le donne, quel giorno, rimanevano a fare le faccende intorno alla casa, senza allontanarsi troppo e senza andare nei campi.
Il furgone annunciava il suo arrivo a colpi di clacson e poi lo vedevamo comparire dopo la curva, appena scollinato, alzando un po' di polvere sulla strada bianca. Ormai purtroppo strade così non ci sono più, sono state tutte asfaltate.
Allora le donne si preparavano sulla strada. Quelle che abitavano in case vicine si radunavano a gruppetti per evitare di far fare troppe fermate al furgone.
Mia nonna preparava già dalla mattina la "sporta" sulla panca davanti a casa. A volte anche il portamonete, ma non sempre perché il pane non si pagava tutte le volte. C'era un libretto sul quale si segnava la spesa e poi si pagava una volta raggiungo un certo importo.
A volte scendevamo ad aspettarlo lungo la strada, a volte il furgone saliva fino alla nostra aia.
Il fornaio era sempre allegro ed aveva una battuta per tutte.
Quando apriva lo sportellone laterale del furgone il profumo del pane ci travolgeva.
Nelle grandi ceste bianche non c'era l'assortimento che si trova oggi nei forni di città: solo pane comune nella fila da un chilo o nella filetta da mezzo chilo.
Qualche volta c'era la pizza, bianca o rossa.
Poi c'erano i maritozzi, il dolce che più mi ricorda la mia infanzia in campagna.

E la scorsa domenica, in un momento di creatività (da attribuire secondo un'amica alla fase di luna piena) mi sono cimentata con l'impasto.
Ecco il risultato. La forma non li ricorda molto ma il sapore sì.
E me lo ha confermato la mia vicina di casa, cresciuta sulle stesse colline, che ha più o meno gli anni che avrebbe avuto oggi mia nonna.

Maritozzi

postato da: bloggatto alle ore 18:47 | Link | commenti (18)
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sabato, 17 maggio 2008

Stesso nome, stessi colori, stesso "fascino"
ma sono due micie diverse...

Lola Grande 

Lola Piccola

Lola grande

Lola piccola

Una è la Lola piemontese, l'altra è la Lola marchigiana

postato da: bloggatto alle ore 08:47 | Link | commenti (27)
categoria:foto, gatti
mercoledì, 14 maggio 2008
Tutti i colori del mio (anzi) nostro balcone

prima parte

Calistemo

Identità sconosciuta

Identità sconosciuta

Clematide


E ancora devono fiorire la lantana, il gelsomino,
la passiflora, il plumbago, la bignonia.
ll glicine ha deciso invece che
fare i fiori è decisamente troppo impegnativo.
postato da: bloggatto alle ore 16:12 | Link | commenti (13)
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sabato, 10 maggio 2008

... o forse ieri, o forse domani (chi può dirlo?)

Primo compleanno (più o meno)

compio un anno!

postato da: bloggatto alle ore 10:48 | Link | commenti (23)
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mercoledì, 07 maggio 2008
Ma quando arriva la primavera vera?

Quella delle serate tiepide, del sole che riscalda, delle passeggiate al mare senza giacca a vento, delle notti senza piumone, del gelato invece invece del punch, delle chiacchere all'aperto invece del cinema.

Quasi quasi vorrei tornare qui

Deserto

o almeno qui

Myrtos
postato da: bloggatto alle ore 11:49 | Link | commenti (9)
categoria:
venerdì, 02 maggio 2008

Istantanee da un primo maggio in campagna


Serenità

Serenità

Convivialità

Convivialità

due passi nel verde

Due passi nel verde

incontri ravvicinati di un certo tipo

Incontri ravvicinati di vario tipo

e di un'altro

Incontri ravvicinati di vario tipo

postato da: bloggatto alle ore 16:50 | Link | commenti (10)
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