Non lasciatevi ingannare da quest'aspetto serio e composto.
In realtà sono un tipo poco affidabile.
Tra i miei vizi c'è, ad esempio, quello di rosicchiare stoffe e affini (oltre alla carta che però è generalmente più digeribile).
Negli undici mesi che ho trascorso in questa casa ho assaggiato/danneggiato:
- diversi centimetri di spago e filo di cotone
- il volant della cuccia che mi hanno regalato
- tre o quattro golf
- due gonne
- il manico (in cordoncino di plastica) di un ombrello
- le frange del tappeto (quando a Natale ero ospite a casa dei "nonni")
- le tende
- l'imbottitura sintetica di un gioco per animali
- le frange di una borsa di cuoio
- il telo che ricopre l'asse da stiro
- il pizzo di un asciugamano
- i lacci di un paio di sandali
- i lacci di uno stivale
- più o meno tutte le sciarpe che ho trovato in giro
- un pareo (mi sono adeguato al cambio di stagione)
... e l'elenco potrebbe continuare... (tralasciamo il tappo di plastica per estrarre il quale ho dovuto subire un intervento)
Adesso faccio molta fatica a trovare in giro qualcosa da rosicchiare perchè tutto viene protetto negli armadi o nei cassetti.
Dicono che sia un comportamento raro nei gatti ma frequente nei cani...
Sarà una crisi d'identità???
















