Sono stata un po' assente...
Sono uscita da un periodo stressante e denso di impegni. Ho fatto un grande sforzo e adesso mi godo un po' di relax (a volte anche un po' di apatia...).
Faccio lunghe passeggiate al mare (se la pioggia me lo consente), curo le piante in balcone, ricambio la compagnia dei mici, leggo molto.
Non sono stata mai molto lontana dai blog, però...
Nel frattempo ho ricevuto l'invito al matrimonio di una coppia nata grazie a splinder e ho passato un bellissimo week-end a Torino in compagnia di amici splinderiani.
Ancora una volta ho avuto la piacevole opportunità di dare un volto a persone che conosco da tempo attraverso le storie e le emozioni che emergono dai loro blog.
In una Torino infuocata abbiamo parlato tanto, riso, passeggiato, mangiato, bevuto, fatto progetti per nuove giornate insieme.
E' curioso e mi stupisco sempre (piacevolmente) di fronte a questi "strani" incontri.
Mi stupisco di quante cose, inaspettatamente ci legano e di quante potremmo condividerne se non ci fossero di mezzo tanti chilometri a dividerci.
Incontri che sono, dal mio punto di vista, un dono prezioso.
Come questi tesori che hanno "allietato" le mie notti torinesi con le loro fusa...


Grazie a tutti, ed in modo speciale a Loretta
Sono uscita da un periodo stressante e denso di impegni. Ho fatto un grande sforzo e adesso mi godo un po' di relax (a volte anche un po' di apatia...).
Faccio lunghe passeggiate al mare (se la pioggia me lo consente), curo le piante in balcone, ricambio la compagnia dei mici, leggo molto.
Non sono stata mai molto lontana dai blog, però...
Nel frattempo ho ricevuto l'invito al matrimonio di una coppia nata grazie a splinder e ho passato un bellissimo week-end a Torino in compagnia di amici splinderiani.
Ancora una volta ho avuto la piacevole opportunità di dare un volto a persone che conosco da tempo attraverso le storie e le emozioni che emergono dai loro blog.
In una Torino infuocata abbiamo parlato tanto, riso, passeggiato, mangiato, bevuto, fatto progetti per nuove giornate insieme.
E' curioso e mi stupisco sempre (piacevolmente) di fronte a questi "strani" incontri.
Mi stupisco di quante cose, inaspettatamente ci legano e di quante potremmo condividerne se non ci fossero di mezzo tanti chilometri a dividerci.
Incontri che sono, dal mio punto di vista, un dono prezioso.
Come questi tesori che hanno "allietato" le mie notti torinesi con le loro fusa...


Grazie a tutti, ed in modo speciale a Loretta








Ieri mattina, mentre passavo l'aspirapolvere, la mia testa (come spesso succede quando faccio lavori manuali) ha iniziato a vagare in modo incontrollato e, non so come, mi sono ritrovata a pensare ad un personaggio "noto" che in passato ha avuto anche un ruolo nella vita politica della mia città. Da tempo (qualche anno) non ne sentivo parlare e quindi non so perché mi sia venuto in mente.
Giovedì mattina nella sala lettura della biblioteca comunale, alla ricerca di un luogo tranquillo e privo di distrazioni.

Anni fa mio nonno, che viveva in un paese di collina, decise di comprare una casa al mare nella cittadina dove ci portava tutte le estati con la sua macchina (partenza all'alba e ritorno a casa per il pranzo e il riposo pomeridiano).