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martedì, 01 luglio 2008

I porti, così come le stazioni e gli aereoporti, mi hanno sempre affascinato.

Sanno di partenze

La partenza

e di ritorni

Il ritorno

di viaggi e di destinazioni lontane.

Mi piace osservare la gente che parte, che arriva, si saluta, si abbraccia, si commuove e provare a immaginare quali storie ci sono dietro quei volti, quelle valigie.

E soprattutto, spesso, mi piacerebbe poter partire.

Sognando una partenza

postato da: bloggatto alle ore 16:18 | Link | commenti (12)
categoria:
lunedì, 23 giugno 2008
Il campanello di casa mia

Campanello


Le bestioline di casa mia

Lola & Mimì

postato da: bloggatto alle ore 13:46 | Link | commenti (17)
categoria:foto, gatti
giovedì, 19 giugno 2008
Negli ultimi giorni sono arrivati (GRADITISSIMI) i premi di Redcats e di Taty.

Siamo però sempre in difficoltà a scegliere altri destinatari per i nostri premi e quindi, poiché questo è un blog nato come blog felino, vogliamo salutare e premiare tutti gli amici a quattro zampe, gatti ma non solo, che abbiamo conosciuto nei blog (se abbiamo dimenticato qualcuno lo aggiungiamo volentieri): Lola, Pallina, Bairon, Chester, Popone, Polidoro, Nina, Federico, Arturo, Patata, Cicio, Gerry, Ron, Smeagol, Randal, Clarissa, Topazio, Guenda, Slider, Trufolino, Tyson, Thomas, Rasputin, e le new entry Marlon, Stella, Puma e poi ancora Pepe, Scheggia e Rambo

E poi, ancora un premio di incoraggiamento a un blog fresco di giornata http://loretta62.splinder.com/ dove vedremo presto le foto di Mitzie e Dagoberto!
postato da: bloggatto alle ore 14:54 | Link | commenti (16)
categoria:
lunedì, 16 giugno 2008
Antipasto

Crema di melanzane, hummus, tahini e yogurt

Cous cous

Cous cous di verdure e di pollo, ceci e uvetta

Colonna sonora

postato da: bloggatto alle ore 15:05 | Link | commenti (19)
categoria:musica, cucina
giovedì, 12 giugno 2008

Negli ultimi giorni abbiamo avuto l'onore di essere insigniti (io, Mimì & Lola) di ben tre riconoscimenti per il nostro "impegno" nel blog.

Se i premi siano veramente meritati non lo sappiamo ma noi siamo contenti e ringranziamo:

Pyperita la nostra amica tosco-romana che abbiamo avuto l'onore di conoscere

Tree la nostra "vicina" che invitiamo a venirci a trovare

Guenda&Giuliana le nostre prime e fedeli conoscenze nel mondo dei blog

Aggiornamento (perché è arrivato un quarto premio)

Cristina la blogger giovanissima e "in gambissima" con la sua casa-arca di Noé

Però adesso preferiremmo trasgredire alla regola di dover scegliere altri blog da premiare. Tutti quelli che conosciamo e frequentiamo più o meno regolarmente di premi ne hanno ricevuti.
E scegliere tra quelli che leggiamo abitualmente sarebbe troppo difficile.

Io mi prendo però la libertà di segnalare questo
http://presiperlagola.splinder.com/.

La cucina (e il buon cibo) sono una mia passione e questo è il posto giusto per scambiarsi ricette, consigli, sfogare le proprie perversioni culinarie (e segnalare anche i fallimenti...).

E poi vorrei dare un incoraggiamento (di parte) a questo
http://eventiedintorni.splinder.com/ 
. E' ancora giovane ma crescerà...

 

postato da: bloggatto alle ore 22:08 | Link | commenti (7)
categoria:
martedì, 10 giugno 2008
Mi hanno sempre incuriosito le insegne, i segnali stradali particolari, le targhe. Tutti quei mezzi per comunicare in maniera stringata, per lanciare un messaggio con poche parole e/o con le immagini. Un mezzo che a volte si utilizza anche per dare libero sfogo alla fantasia.

Ce ne sono alcuni di veramente curiosi.
Mi è dispiaciuto non aver avuto con me la macchina fotografica per fotografare l'insegna del bar "BAR BIE" (terribile) o del negozio di arredamento "Mobil Dick" (non da meno). Oppure la targa "Porchetta - Panini d'autore" piazzata nel mezzo di un parcheggio per Tir che di artistico non aveva proprio niente (il tutto nei dintorni di Macerata e Fermo).

C'è poi la rinomata fantasia dei napoletani (qui a San Gregorio Armeno):

Napoli


Il riconoscimento ad uno scrittore particolare (a Roma, alla Garbatella):

Roma


Una modalità per l'utilizzo della carta igienica (in Grecia):

Grecia


La poesia di un sentiero (ad Ancona):

Ancona


La pubblicità inquietante di un dentista (in Marocco):

Marocco


La libertà che si sono presi in questa oasi del deserto algerino.
Ammirevole l'impegno ecologista ma le cime innevate e le mucche che c'entrano in pieno Sahara???


Algeria
postato da: bloggatto alle ore 16:16 | Link | commenti (16)
categoria:curiositĂ 
mercoledì, 04 giugno 2008

Anche se il clima non è proprio favorevole, questo dovrebbe essere il tempo giusto per pensare al mare.

E tra tanti posti che posso raggiungere comodamente da casa questo è il posto che più mi piace in assoluto:

Mezzavalle

E' una spiaggia (quella nella parte alta della foto) che si può raggiungere solamente a piedi attraverso un paio di sentieri. Nonostante questo con la bella stagione di gente ce n'è parecchia. Ma c'è posto per tutti.

Poi ci sono quelli che vengono in barca ma per fortuna da qualche anno la guardia costiera è diventata molto severa con le imbarcazioni che si avvicinano troppo alla riva.
Anni fa il Comune aveva avanzato un progetto di riqualificazione della spiaggia (molo per imbarcazioni, bagnino, bar, ecc...) bocciato da una consultazione popolare e da un comitato che si è battuto perché tutto rimanesse così.


Tra i frequentatori c'è, per forza di cose (barcaroli a parte), una sorta di selezione che privilegia chi ama il contatto con la natura (nudisti compresi) e rifugge le situazioni comode.

A me piace rimanere la sera fino a tardi quando arriva l'ombra. Se ne vanno quasi tutti e i gabbiani si posano sulla riva.

E poi, soprattutto ad inizio stagione è bellissimo buttarsi in acqua e nuotare verso il largo poi voltarsi verso la costa e vedere l'azzurro del mare che contrasta con il verde del monte e il giallo delle ginestre.


Appena smette di piovere devo andare...

postato da: bloggatto alle ore 21:50 | Link | commenti (14)
categoria:mare, foto
venerdì, 30 maggio 2008

Ogni tanto mi vengono (o mi fanno venire) sensi di colpa perché costringo due gatti in appartamento privandoli della libertà di scorazzare liberamente, cacciare, vivere con i loro simili.

Premesso che il loro destino sarebbe stato rispettivamente il gattile (Mimì) e la soppressione (Lola) a volte mi consolo pensando che poteva andargli anche peggio del vivere "prigionieri" a casa mia.

Qui dispongono di un appartamento spazioso e di una terrazza abbastanza grande che una rete separa dalla terrazza condominiale. La rete si è resa necessaria perché Mimì una volta è volato giù dal quarto piano.
Ogni tanto li vedo appostati dietro la rete che puntano qualche passerotto o piccione che frequentano, insolentemente, la terrazza condominiale provocandoli.

Osservazione 

A volte in maniera proprio sfacciata (notare il piccione sul comignolo):

Tentativo di caccia


In questi momenti provo tenerezza mista a senso di colpa.

Qualche giorno fa li vedo appunto presissimi in questa loro attività "di punta", rientro in casa per prendere la macchina fotografica e quando torno in terrazza avverto uno scompiglio generale.

Un povero passerotto (non era decisamente la sua giornata) è volato purtroppo troppo vicino alla rete, così vicino che Mimì è riuscito ad agguantarlo con una zampata e a portarlo all'interno del suo "recinto".

Tralascio la descrizione della scena cruenta che ne è seguita e della mia difficoltà a recuperare il cadavere del povero uccellino.

Così ora mi sento in colpa anche per i volatili che rischiano la vita se volano troppo vicino al mio balcone.

E pensare che sembra un tipo così tranquillo...

Riposo

postato da: bloggatto alle ore 14:35 | Link | commenti (25)
categoria:
lunedì, 26 maggio 2008
Al riparo

Con i tempi che corrono meglio mettersi al riparo...
postato da: bloggatto alle ore 15:24 | Link | commenti (20)
categoria:
martedì, 20 maggio 2008

Quando ero piccola vivevo nell'entroterra e trascorrevo le vacanze estive in parte al mare e in parte in campagna da mia nonna, nelle bellissime colline marchigiane.
Erano tempi di scarsa motorizzazione e in campagna le automobili erano ancora meno diffuse che altrove. D'altro canto non c'era tanta necessità di muoversi.
La spesa, ad esempio, la portavano a domicilio.
Una o due volte la settimana passava il camion dei generi alimentari e il furgone del fornaio.
Quest'ultimo in particolare è rimasto un piacevole ed indelebile ricordo dell'infanzia.
Il fornaio veniva da un paese vicino.
Si sapeva che sarebbe passato quel dato giorno, in mattinata. Ma l'orario non era garantito e allora le donne, quel giorno, rimanevano a fare le faccende intorno alla casa, senza allontanarsi troppo e senza andare nei campi.
Il furgone annunciava il suo arrivo a colpi di clacson e poi lo vedevamo comparire dopo la curva, appena scollinato, alzando un po' di polvere sulla strada bianca. Ormai purtroppo strade così non ci sono più, sono state tutte asfaltate.
Allora le donne si preparavano sulla strada. Quelle che abitavano in case vicine si radunavano a gruppetti per evitare di far fare troppe fermate al furgone.
Mia nonna preparava già dalla mattina la "sporta" sulla panca davanti a casa. A volte anche il portamonete, ma non sempre perché il pane non si pagava tutte le volte. C'era un libretto sul quale si segnava la spesa e poi si pagava una volta raggiungo un certo importo.
A volte scendevamo ad aspettarlo lungo la strada, a volte il furgone saliva fino alla nostra aia.
Il fornaio era sempre allegro ed aveva una battuta per tutte.
Quando apriva lo sportellone laterale del furgone il profumo del pane ci travolgeva.
Nelle grandi ceste bianche non c'era l'assortimento che si trova oggi nei forni di città: solo pane comune nella fila da un chilo o nella filetta da mezzo chilo.
Qualche volta c'era la pizza, bianca o rossa.
Poi c'erano i maritozzi, il dolce che più mi ricorda la mia infanzia in campagna.

E la scorsa domenica, in un momento di creatività (da attribuire secondo un'amica alla fase di luna piena) mi sono cimentata con l'impasto.
Ecco il risultato. La forma non li ricorda molto ma il sapore sì.
E me lo ha confermato la mia vicina di casa, cresciuta sulle stesse colline, che ha più o meno gli anni che avrebbe avuto oggi mia nonna.

Maritozzi

postato da: bloggatto alle ore 18:47 | Link | commenti (17)
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